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  • 14 Luglio 2023
  • Castello di Monteriggioni
  • Cultura

Finita la grande kermesse “Monteriggioni di torri si corona”, con grandi risultati, prende avvio questa settimana il cartellone degli eventi estivi

nato dalla consolidata collaborazione tra Comune, Fondazione toscana Spettacolo, Monteriggioni AD 1213, Amici del Castello, La Scintilla e La città dei Lettori.
La partenza è realmente con il botto.

Venerdì 14 luglio doppio appuntamento.

Il primo, alle ore 18.00, Castello, presso Rooms and Wine in piazza Dante Alighieri, si terrà l'Osteria Letteraria dedicata al libro di Gaia Manzini “La via delle sorelle”; l'autrice dialogherà con Gabriele Ametrano (Città dei Lettori).

>Il secondo, alle ore 21.15, ancora in piazza Alighieri, la travolgente conferenza spettacolo di Giuseppe Antonelli: “Il Dante di tutti. Un'icona pop”.

La fortuna popolare – cominciata già nel Trecento – ha finito col rendere Dante un’icona, nel senso di un simbolo legato a un immaginario condiviso. Il centenario appena celebrato ha dimostrato una volta di piú quanto sia grande la vitalità di Dante a sette secoli dalla sua morte. Ma mai come in queste celebrazioni è stato chiaro che Dante sopravvivrà ancora a lungo anche grazie a quella percezione collettiva che lo ha reso ormai in tutto il mondo una straordinaria icona pop. C’è il Dante emblema della nostra identità culturale, la cui effigie passa dalle lire agli euro. C’è l’immagine di Dante usata già da tempo, non solo in Italia, come marchio commerciale e in chiave pubblicitaria. C’è il Dante personaggio che ritorna – fino in America, fino in Giappone – nelle trame di libri, film, fumetti, giochi di successo. Tutte proiezioni popolari di quell’inarrivabile poeta in grado di cantare con una potenza senza pari l’amore, la morte, la bellezza, l’orrore, la vita terrena e quella ultraterrena.

Giuseppe Antonelli è professore ordinario di Storia della lingua italiana all'Università di Pavia, collabora con «7» e «la Lettura» del «Corriere della Sera»; per molti anni ha raccontato storie di parole su Rai 3 e Rai Radio 3. Con Matteo Motolese e Lorenzo Tomasin ha curato la Storia dell'italiano scritto in sei volumi (2014-21; Premio Cesare Pavese per la saggistica); con la collaborazione di Giovanni Battista Boccardo e di Federico Milone, è stato curatore scientifico della mostra Dante. Un'epopea pop (Museo d'Arte della città di Ravenna). Tra i suoi ultimi libri: Volgare eloquenza (2017), Il museo della lingua italiana (2018), Il mondo visto dalle parole (2020) e Il piacere del significante (2022). Per Einaudi ha pubblicato Il Dante di tutti. Un'icona pop (2022).

Ingresso gratuito.

Locandina
Eventi estivi


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+39 0577 304834