8 luglio 2022
8 luglio, ore 21.15 – Castello di Monteriggioni (SI), Piazza Dante Alighieri
Secondo evento della stagione estiva di Monteriggioni: una serata straordinaria!
Ci divertiremo tutta l'estate, ma non dobbiamo scordare che c'è una guerra in corso e tanta informazione intorno a essa.
Secondo evento della stagione estiva di Monteriggioni: una serata straordinaria!
Ci divertiremo tutta l'estate, ma non dobbiamo scordare che c'è una guerra in corso e tanta informazione intorno a essa.
Proiezione e discussione di materiali filmati dagli studenti Dipartimento di Scienze Sociali, Politiche e Cognitive (DISPOC) dell’Università di Siena. Con Maurizio Boldrini, Maria Cristina Addis e redazione Culture Globalist
Maurizio Boldrini, docente e giornalista, è un grande studioso della comunicazione.
Maria Cristina Addi si occupa di spazialità e potere, secondo una prospettiva teorica che annoda scienze semiotiche, estetica e teoria critica.
Culture.globalist è una testata di cultura fondata presso il DISPOC dell’Università di Siena, in collaborazione con Globalist Syndication.
Conflitto e narrazione, i mass media e il racconto della guerra, il legame inscindibile esistente tra la guerra e la necessità di raccontarla. Viene analizzato il racconto della guerra nella nostra epoca con il panorama mediatico dominato dalla tv: attraverso la narrazione dei fatti in tempo reale, diventa essa stessa uno strumento di guerra, di manipolazione e propaganda usato a favore di chi lo gestisce e può influire direttamente sull'andamento del conflitto.
Il rapporto tra media e società rappresenta il rapporto tra essere umano e tecnica e il ruolo dell’informazione nella condotta dei conflitti armati non è più solo conoscenza, ma anche potere in un'epoca in cui le tecnologie dominano il mondo della comunicazione.
La guerra stessa diventa comunicazione essendo anche un fenomeno politico-sociale. Nell'ambito della comunicazione dei conflitti, si attribuiscono a essa tre funzioni principali: la comunicazione come strumento di guerra, di silenzio (inteso come la negazione del conflitto con lo scopo di dargli poco rilievo) e di pace (funzione poco esercitata perché in genere meno urgente e soprattutto meno notiziabile).
Ingresso gratuito.
Prenotazione consigliata.
Info e prenotazioni:
+ 39 0577 304834
